Tecnico Pubblico Edilizia · Urbanistica · Sicurezza

Sentenze commentate di edilizia e urbanistica

Le pronunce più recenti di TAR, Consiglio di Stato e Cassazione che incidono sul lavoro quotidiano dello sportello edilizia, lette dal punto di vista di chi deve istruire la pratica. Ogni scheda spiega il principio, il caso e che cosa cambia in pratica.

Case mobili e bungalow nei campeggi: quando sono abuso edilizio e serve il permesso di costruire (Cons. Stato 7487/2026)

Strutture non precarie, stabilmente ancorate e presenti da anni su area vincolata sono nuova costruzione ex art. 3 lett. e.5 DPR 380/2001: ne risponde anche il possessore-utilizzatore, l’onere di provare l’impossibilità di demolire è suo e la sanzione ex art. 31 c. 4-bis su area vincolata è in misura massima. Consiglio di Stato, Sez. II, n. 7487/2026.

Pubblicato il 29/10/2026

Vende con abusi e poi chiede la nullità del suo atto: per la Cassazione è in mala fede (Cass. civ. 27317/2026)

Nullità della vendita per omesse menzioni urbanistiche (artt. 17 e 40 L. 47/1985): chi l’ha causata e poi la invoca è in mala fede, restituisce il prezzo con interessi dall’incasso e indennizza le opere assentibili. Cassazione civile, Sez. III, ord. 27317/2026.

Pubblicato il 27/10/2026

Il permesso in sanatoria non chiude da solo il processo: il giudice deve verificare cosa è stato sanato (Cass. pen. 35684/2026)

La sanatoria estingue il reato edilizio (art. 45 TUE) solo se ne esistono i presupposti e se corrisponde alle opere contestate: il giudice penale non può limitarsi a prendere atto del titolo. Cassazione penale, Sez. III, 35684/2026.

Pubblicato il 22/10/2026

Tettoia, gazebo e serra non si salvano da soli: in area agricola l’abuso si valuta nel suo insieme (TAR Piemonte 1730/2026)

Le opere minori realizzate al servizio di un fabbricato abusivo si valutano insieme a esso; l’ordine di demolizione non richiede motivazione neppure per abusi risalenti; la serra stagionale va provata dal privato. TAR Piemonte 1730/2026.

Pubblicato il 20/10/2026

Demolizione per «difformità» dal titolo: il Comune deve provarla, non dedurla da un disegno (TAR Piemonte 1692/2026)

L’ordine di demolizione ex art. 31 per difformità dalla SCIA presuppone una difformità provata: le quote legittime non si ricavano misurando un disegno indicativo. TAR Piemonte 1692/2026.

Pubblicato il 13/10/2026

L'agibilità non scade: dopo i lavori strutturali il Comune non può rimettere tutto in discussione (TAR Piemonte 1767/2026)

Il certificato di agibilità non ha scadenza: dopo un intervento di rinforzo strutturale cade solo per la parte modificata e resta valido per il resto, finché il Comune non lo rimuove in autotutela. TAR Piemonte 1767/2026 su SCA pa…

Pubblicato il 08/10/2026

Sanatoria condizionata all'allaccio fognario: TAR Piemonte 1821

Il permesso in sanatoria ex art. 36 DPR 380/2001 non può essere condizionato all'allacciamento alla fognatura comunale: la clausola è estranea alla doppia conformità e, in ogni caso, il Comune deve verificare le distanze dal colle…

Pubblicato il 01/10/2026

Acquisizione al patrimonio: conta la notifica (CdS 2026)

Due sentenze del Consiglio di Stato 2026 a esiti opposti chiariscono cosa rende valida l'acquisizione gratuita ex art. 31 DPR 380/2001: è decisiva la notifica dell'ordine di demolizione. Con la notifica valida l'acquisizione è bli…

Pubblicato il 29/09/2026

Condono negato dopo decenni: CdS 6150/2026

Il Comune può concludere un procedimento di condono rimasto sospeso per 36 anni senza attendere l'attuazione di un piano di recupero mai realizzato. E il diritto al domicilio dell'art. 8 CEDU non salva la seconda casa costruita co…

Pubblicato il 22/09/2026

Abuso del precedente proprietario: chi paga? (CdS 6261/2026)

Il proprietario di un immobile con abusi realizzati da terzi non è automaticamente esente dall'acquisizione al patrimonio comunale. Se riceve l'ordinanza di demolizione deve attivarsi concretamente per rimuovere le opere: la sola …

Pubblicato il 15/09/2026

Demolizione non eseguita: acquisizione (TAR Piemonte 1420/2026)

TAR Piemonte, Sez. II, n. 1420/2026: se il proprietario non demolisce entro 90 giorni, l'immobile passa di diritto al patrimonio del Comune — senza comunicazione di avvio procedimento, senza partecipazione. Ma la sanzione pecuniar…

Pubblicato il 02/09/2026

Cambio d'uso da ufficio ad abitazione con SCIA (TAR Lazio 2533)

TAR Lazio n. 2533/2026: il cambio di destinazione d'uso senza opere da ufficio ad abitazione si fa con SCIA e l'art. 23-ter (Salva Casa) prevale sulle NTA comunali restrittive. Ma attenzione a categorie, zone A/B/C, opere e al fil…

Pubblicato il 26/08/2026

Fiscalizzazione dell'abuso ≠ sanatoria: i limiti (Consiglio di Stato 2851/2026)

Pagare la sanzione invece di demolire non sana l'abuso: il Consiglio di Stato 2851/2026 chiarisce che art. 34 (fiscalizzazione) e art. 36 (accertamento di conformità) restano distinti. Serve la doppia conformità.

Pubblicato il 11/08/2026

Cambio d'uso da rurale ad abitazione: oneri (TAR Piemonte 942)

TAR Piemonte n. 942/2026 (Sez. II): il cambio d'uso da fabbricato rurale a civile abitazione può far scattare gli oneri di urbanizzazione — dipende dalla funzione reale ante L. 10/1977. Ma il raddoppio in sanatoria ex art. 36 DPR …

Pubblicato il 07/08/2026

Sottotetto abitabile e Salva Casa: TAR Piemonte 921/2026

TAR Piemonte sez. II n. 921/2026: un sottotetto accessorio con vincolo di non abitabilità non diventa abitabile con semplice CILA solo perché i lavori sono interni. Serve il titolo idoneo. Analisi e ricadute operative.

Pubblicato il 06/08/2026

Recupero Sottotetto e Distanze: Cassazione 15256/2026

Cassazione civile sez. II n. 15256/2026: il recupero abitativo del sottotetto è ammesso anche in deroga alle distanze minime, a quattro condizioni. Analisi, principio di diritto e ricadute in Piemonte.

Pubblicato il 30/07/2026

Ristrutturazione Demo-Ricostruttiva: Sentenza Cons. Stato 499/2026

Altri strumenti gratuiti per l'ufficio: apri file P7M online, utility tecniche e banche dati.